Acquario prezzi: I migliori acquari a basso costo

Review of: acquario prezzi
Product by:
Tobia Ricci

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5
On 14 marzo 2017
Last modified:16 marzo 2017

Summary:

“Acquariofili d’Italia, unitevi ed acquistate il vostro acquario prezzi!”

Gli acquario prezziUn motto che calzerebbe proprio a pennello stando a dei dati ben precisi che ci portano a comprendere come l’acquariofilia, da hobby, sia diventata una vera e propria passione che unisce e accomuna davvero tantissime persone, ed è per questo che nasce questo articolo sugli acquario prezzi.
Ma andiamo per ordine. Quando si parla di acquariofilia, si intende nello specifico un hobby checonsiste nell’allevare pesci e piante acquatiche in un acquario casalingo o in un laghetto da giardino.

Stando a questa definizione, ci sarà molto chiaro capire come esistano diversi tipi di acquari che, a seconda della tipologia e delle varie caratteristiche, subiranno delle variazioni anche nel prezzo.

Andiamo quindi a vedere le tipologie di acquario più conosciute, andandone a vedere le singole caratteristiche che portano ad un’effettiva differenza.
Bisogna innanzitutto dire che, per tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questo hobby, la prima cosa da fare è scegliere quale tipo di acquario portare a casa nostra. È possibile a tal proposito catalogare gli acquari in quattro tipi fondamentali, che si differenziano in base alla salinità e alla temperatura dell’acqua:

  • Acquario temperato d’acqua dolce
  • Acquario marino mediterraneo
  • Acquario tropicale d’acqua dolce
  • Acquario marino tropicale

Andiamo adesso a vederli in dettaglio queste tipologie di acquario prezzi, elencando coloro che hanno il maggior rapporto qualità-prezzo.

Acquario temperato d’acqua dolce

Questo tipo di acquario appartiene alla categoria che è in grado di ospitare pesci e piante provenienti da ambienti acquatici climaticamente simili ai nostri e quindi dalle nostre acque interne, ed è per questo che prende il nome di nostrano.

Il tipo di temperatura per questa tipologia di acquario, non essendo munito di riscaldatore, è quella dell’ambiente circostante quindi lo stesso mantiene una temperatura che oscilla tra i 15° e i 25°C secondo le stagioni.

L’acquario temperato è solitamente usato per l’allevamento di trote, carpe, tinche, persici, ecc. anche se va detto che è conosciuto per il suo uso nell’allevamento di pesci rossi appartenenti alle categorie meno pregiate.

Acquario tropicale d’acqua dolce

Questo tipo di acquario è da considerarsi come il modello più utilizzato e conosciuto al mondo.

Dotato di riscaldatore, che permette di mantenere una temperatura tra i 24° ed i 28°, permette di allevare pesci, piante e qualche invertebrato originari delle acque dolci del Centro-Sud America, dell’Africa a sud del Sahara, dell’America Meridionale e dell’Australia.

Senza dubbio è possibile affermare che questo tipo di acquario è il più adatto ai principianti in quanto non richiede vasche particolarmente grandi, si può allestire con una spesa decisamente contenuta, richiede una modesta manutenzione e ospita gli organismi più idonei alla vita in cattività.

Acquario marino mediterraneo

Questo tipo di acquario è diffuso soprattutto tra gli appassionati di attività subacquee, che spesso nelle loro immersioni sono tentati dal portarsi a casa un “ricordo vivente” di ciò che ammirano.

Ardua impresa però, perché questo tipo di pesci vivono a temperature basse che non superano mai i 20° anche d’estate, quindi per un acquario di questa tipologia occorrerebbe un refrigeratore, certamente costoso ma anche una vasca provvista di doppi vetri anti-condensa.

Allestire un acquario mediterraneo però non è impossibile e seguendo specifiche tecniche è possibile allevare pesci adatti a quell’ambiente.

Acquario marino tropicale

Quest’ultima tipologia di acquario invece è quello catalogabile tra i più prestigiosi per bellezza ma anche per le specie di pesci che ospita.
Certamente difficile da allestire per via dei costi che ne conseguono, ma altrettanto bello da vedere a lavoro finito.

E’ possibile trovarlo in due versioni, quella tradizionale che contiene solo pesci e quella più innovativa che invece permette di portare a casa un vero e proprio pezzo di barriera corallina.

Acquario prezzi: Come acquistare l’acquario giusto, tutto ciò che c’è da sapere!

L'acquario di milanoDopo aver fatto luce sulle varie tipologie di acquario andremo adesso ad esaminare un altro aspetto, cioè quello legato a quelle nozioni, da intendersi in consigli basilari che noi di acquario prezzi vogliamo fornirvi al fine di tenerli a mente prima di acquistare un acquario.

Primo elemento da non sottovalutare mai è quello relativo alla vasca. Per chi fosse alle prime armi, il consiglio è sempre quello di partire con una vasca di tipo rettangolare avente capacità compresa tra gli 80 ed i 120 litri massimo.

Vasche di questa tipologia uniscono meglio estetica e funzionalità, due elementi che si rivelano davvero fondamentali per il successivo utilizzo della stessa.
Per quanto riguarda la collocazione, si consiglia sempre di posizionare l’acquario su una base solida e robusta che disponga di una presa di corrente nelle vicinanze e non esposta direttamente ai raggi solari.

Nella scelta di un buon acquario, anche se si tratta di un modello base, dopo aver scelto la vasca, dovremmo orientare la nostra attenzione su altri tre specifici elementi ovvero il filtro, l’impianto luci e l’impianto di riscaldamento.

Prendendo in considerazione il filtro, è bene dire che tra i modelli catalogabili tra i più economici, potremo affidarci ad un filtro interno diviso in scomparti che si rivelerà certamente più efficace rispetto ai filtri esterni o interni chiusi.

L’impianto di illuminazione invece è facile da trovare in due versioni; la prima dove lo stesso sarà formato da un insieme di lampade non molto potenti, e la seconda in cui lo stesso è formato da neon non ideali per l’acquariofilia.

L’ideale sarebbe quello di avere un wattaggio di almeno 0,6 watt a litro, anche se il massimo sarebbe di 0,9 watt a litro.

Il consiglio è quello di acquistarne uno già pronto ma, per chi volesse dedicarsi alla costruzione di un impianto di illuminazione, è possibile farlo munendosi di tutti i materiali che occorrono.
Infine il riscaldamento può essere basato su vari sistemi come ad esempio il riscaldatore a provetta o il cavetto riscaldante, entrambi metodi che sono controllati da un termostato di tipo elettronico.

Ma non è tutto!

A completare il tutto sarà un termometro, accompagnato anche da un tubo di gomma per i cambi di acqua e da un retino.
Un altro aspetto altrettanto importante in merito al nostro acquario è quello riguardante i materiali filtranti.

E’ possibile distinguere due tipologie di materiali filtranti per il nostro acquario ossia il materiale per filtraggio meccanico e il materiale per il filtraggio biologico.

Parlando del materiale per il filtraggio meccanico è consigliabile optare per la fibra sintetica detta “lana di perlon”, acquistabile nei negozi di acquariofilia, che oltre che efficace si rivelerà anche economica. Una volta acquistata andrà poi ad essere posizionata nel primo scomparto del filtro, a contatto con l’acqua proveniente dall’acquario.

Per quanto riguarda invece il filtraggio biologico, si possono scegliere tantissimi materiali, tra i quali dei corpi di ceramica detti “cannolicchi” ultraporosi dotati di un’ampia superficie interna in cui si insedieranno i batteri che saranno i veri agenti filtranti.

La pompa invece per un acquario di 100 litri ad esempio va scelta di almeno 120 l/h ed il getto va posizionato in uscita verso l’acquario al fine di non creare nessun genere di turbolenza.
Per il materiale di fondo infine si consiglia di usare il ghiaietto di quarzo, facile da trovare in tutti i negozi di acquari, di 1-2 mm.

In aggiunta, per chi volesse ottenere il massimo, sarà possibile unire al ghiaietto anche del terriccio di tipo fertilizzato, disposto in uno strato da 2-3 cm al di sotto del primo.
Parlando dell’acqua del proprio acquario prezzi invece, per chi non avesse idee particolari per il proprio acquario, è possibile utilizzare la comune proveniente quindi dalla rete idrica comunale.

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